All’interno della Piattaforma iM@teria è presente la sezione “Le mie certificazioni” dove è possibile inserire in autocertificazione la richiesta di crediti formativi per la partecipazione ad alcune attività specifiche previste dalle Linee Guida.

Tramite autocertificazione è altresì possibile richiedere l’esonero dall’obbligo formativo per i casi previsti dalle Linee Guida.

CASISTICHE PER LE QUALI E’ PREVISTO IL RICONOSCIMENTI DI CFP DA RICHIEDERE IN AUTOCERTIFICAZIONE

Si specifica che, in base all’art. 6.6 delle Linee Guida, in merito alla Validazione attività formativa a posteriori: non sarà possibile rilasciare CFP a posteriori di attività/eventi non accreditati, fatto salvo quanto previsto al punto 6.7 delle stesse Linee Guida. 
PERTANTO SE LA CASISTICA CHE SI VUOLE AUTO CERTIFICARE NON DOVESSE RIENTRARE TRA QUELLE PREVISTE, ALL’EVENTO NON POTRANNO ESSERE ASSEGNATI CREDITI FORMATIVI.

Si consiglia, in caso di iscrizione a corsi o seminari per i quali non è espressamente indicato il riconoscimento dei crediti formativi per gli architetti, di contattare preventivamente l’Ordine, oppure invitare l’ente organizzatore a mettersi in contatto con l’Ordine, al fine di verificare la possibilità di attivare la procedura.

Attività/eventi formativi elencati dall’art. 6.7 delle Linee Guida:

  • corsi abilitanti anche di aggiornamento, se organizzati da organismi pubblici regionali, statali o comunque da questi accreditati e non organizzati dal sistema ordinistico (Sicurezza, VV.FF., RSPP settore ATECO 3 Modulo A, B e B-SP2, C, acustica, certificazione energetica, e qualsiasi altra materia che sia oggetto di abilitazione specifica e che abbia per oggetto le aree inerenti l’attività professionale dell’architetto, pianificatore, paesaggista e conservatore, con riferimento all’elenco pubblicato sulla piattaforma iM@teria che potrà essere periodicamente aggiornato);
  • le attività di cui al punto 5.3 (Master universitario di primo e secondo livello, assegni di ricerca, dottorato di ricerca, scuole di specializzazione, corsi di perfezionamento universitari, seconda o ulteriore laurea);
  • le attività/eventi formativi di cui al punto 5.4 lettere “b” (attività particolari quali mostre, fiere, visite ed altri eventi assimilabili), “c” (monografie, articoli e saggi scientifici o di natura tecnico-professionale), “f” (premi e menzioni per la partecipazione a concorsi – partecipazione a concorsi di progettazione – partecipazione a membro di giuria);
  • le esercitazioni e mobilitazioni di protezione civile di cui al punto 5.2.2.

Ulteriori casistiche, per le quali è possibile ricorrere tramite autocertificazione a richiesta di CFP (la richiesta dovrà essere presentata entro l’anno in cui è stata svolta):

  • attività formativa svolta all’estero (corsi e seminari svolti all’estero, esclusivamente in modalità frontale, organizzati da istituzioni, enti e altri soggetti comunitari ed extracomunitari);
  • attività formativa degli enti pubblici nei confronti dei propri dipendenti o dei dipendenti di altri enti pubblici, solo nel caso in cui non siano stati attivati specifici accordi/protocolli d’intesa previsti al punto 5.5. (inerenti le aree tematiche);
  • corsi o seminari organizzati da Enti pubblici di chiara valenza formativa, quali Regioni, ENEA, CNR (inerenti le aree tematiche) e che non abbiano sottoscritto una convenzione con il CNAPPC;
  • corsi o seminari organizzati e accreditati da altri Ordini e Collegi sul territorio nazionale (ad esempio l’Ordine degli Ingegneri, il Collegio dei Geometri, ecc.), solo nel caso in cui non sia stato richiesto preventivo accreditamento secondo quanto previsto al punto 6.1. presso l’Ordine territoriale competente.

In tali casi dovrà essere presentato apposito attestato di frequenza indicante la durata e la tipologia dell’evento ai fini dell’attribuzione dei CFP ai sensi delle presenti Linee Guida e dovrà essere garantito adeguato sistema di rilevamento delle presenze.

RICHIESTE DI ESONERO DALL'OBBLIGO FORMATIVO

(art. 7 Linee Guida):

Il Consiglio dell’Ordine, su domanda motivata e documentata dell’interessato, può deliberare di esonerare, anche parzialmente, l’iscritto dallo svolgimento dell’attività formativa nei seguenti casi:
a. maternità, paternità, adozione, affidamento, riducendo l’obbligo formativo di – 20 CFP per ciascuna maternità (paternità, adozione e affidamento) nel triennio, ivi compresi i 4 CFP in materia di deontologia e discipline ordinistiche; è previsto il riconoscimento contestuale di maternità e paternità;
b. malattia grave, infortunio che determinino l’interruzione dell’attività professionale anche parziale;
c. altri casi di documentato impedimento derivante da cause di forza maggiore e situazioni di eccezionalità;
d. docenti universitari a tempo pieno (ordinari, associati, ricercatori), iscritti nell’elenco speciale, ai quali è precluso l’esercizio della libera professione (Legge n. 382/1980).

Gli iscritti che non esercitano la professione neanche occasionalmente per un anno non sono tenuti a svolgere l’attività di aggiornamento professionale continuo.
Al tal fine gli aventi titolo devono presentare all’Ordine territoriale, per l’attività di verifica di competenza del medesimo, una dichiarazione nella quale l’iscritto, sotto la propria personale responsabilità, sostenga di:
• non essere in possesso di partita IVA, personale o societaria, né soggetto al relativo obbligo in relazione ad attività rientranti nell’oggetto della professione;
• non essere iscritto alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza, né soggetto al relativo obbligo;
• non esercitare l’attività professionale neanche occasionalmente e in qualsiasi forma (sia in forma di libero professionista che di dipendente).

A titolo esemplificativo non possono essere esonerati:
• coloro che svolgono ruoli tecnici presso l’amministrazione pubblica o presso strutture private e firmano atti professionali per conto dell’Ente o della struttura privata di appartenenza;
• coloro che svolgono ruoli tecnici presso l’amministrazione pubblica anche se non firmano atti professionali (es: istruttori procedure edilizie, RUP, etc.);
• coloro che svolgono ruoli tecnici presso strutture private anche se non firmano atti professionali (per i quali la competenza resta un requisito fondamentale per l’adempimento del ruolo svolto secondo il contratto di impiego).

L’esenzione di cui ai commi precedenti, da richiedere ogni anno, comporta la riduzione dei crediti formativi da acquisire in modo temporalmente proporzionale, con riferimento semestrale (anche per i CFP relativi alle discipline ordinistiche).

Nell’ipotesi di esonero, ai fini della valutazione dell’assolvimento dell’obbligo formativo nel triennio e, quindi, anche ai fini del procedimento disciplinare, dovranno essere scomputati dai 60 crediti formativi un numero di crediti da calcolarsi per ogni semestre in misura pari a 10, dei quali 2 in deontologia e discipline ordinistiche.

FINE DELL’OBBLIGO FORMATIVO per il compimento del 70° anno di età

(art. 7 Linee Guida): nell’ipotesi di raggiungimento del 70° anno di età, ai fini della valutazione dell’assolvimento dell’obbligo formativo nel triennio e, quindi, anche ai fini del procedimento disciplinare, dovranno essere scomputati dai 60 crediti formativi un numero di crediti da calcolarsi per ogni semestre in misura pari a 10, dei quali 2 in deontologia e discipline ordinistiche.

INIZIO DELL’OBBLIGO FORMATIVO per i neo iscritti

(art. 4 Linee Guida, ultimo paragrafo): Per i soggetti che si iscrivono ad un Ordine territoriale per la prima volta (prima iscrizione all’Albo) l’obbligo formativo decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello dell’iscrizione.
Nell’ipotesi in cui il periodo di valutazione dell’obbligo formativo non coincida con il triennio formativo, l’iscritto dovrà conseguire un numero di crediti da calcolarsi per ogni anno in misura pari a 20, dei quali 4 in deontologia e discipline ordinistiche, con facoltà dell’interessato di ottenere il riconoscimento di tutti gli eventuali crediti formativi maturati nel periodo intercorrente fra la data di iscrizione all’albo e l’inizio dell’obbligo formativo.

COME INSERIRE LE ISTANZE/AUTOCERTIFICAZIONI?

Selezionare “Le mie certificazioni” (riga grigia sottostante a “stampa situazione formativa”) e successivamente selezionare la voce “Nuova Certificazione” (sopra la riga grigia): si aprirà un form da compilare.
Occorre fare attenzione nel campo “Data di riferimento” ad inserire la data di svolgimento dell’attività da validare perché tale data determina in che periodo verranno attribuiti i Crediti Formativi riconosciuti o il periodo di esonero.
Dopo avere completato l’inserimento, occorre salvare e successivamente caricare la documentazione a supporto della richiesta.
Infine premere “invia certificazione”.
L’Ordine procederà all’autorizzazione della richiesta attraverso la piattaforma; si precisa che la documentazione a supporto delle richieste è obbligatoria.

PROCEDURA UNIFICATA DI AUTENTICAZIONE UTENTE PER I SERVIZI AWN

Per l’accesso ai servizi del Consiglio Nazionale Architetti PPC (AWN, Im@teria, Moodle) è STATO CREATO UN Sistema unificato di riconoscimento dell’utente.

Per la richiesta delle credenziali: https://albounico.awn.it/primo.aspx

Nel corso della procedura verrà richiesto l’inserimento degli estremi e della scansione di un documento di identità in corso di validità.

SI PRECISA CHE, DOPO AVERE OTTENUTO LA PASSWORD UNICA, L’ACCESSO ALLA PIATTAFORMA IM@TERIA DOVRA’ AVVENIRE SEMPRE DALLA PAGINA DI ACCESSO CENTRALIZZATO AI SERVIZI (cliccando sul logo grigio del CNAPPC) https://imateria.awn.it/custom/imateria E NON PIU’ DALLA CARTINA.

(scarica le istruzioni)