Formazione

seminario Scenari postindustriali nelle cattedrali laiche

27 Apr, 2016 | Modena

LOCANDINA 27 APRILE 2016 2

Partecipazione gratuita.
Iscrizione obbligatoria tramite la Piattaforma iM@teria 
(codice evento ARMO08042016122045T03CFP00200).

Il tema della trasformazione delle aree industriali dismesse è urbanisticamente nevralgico per la riconfigurazione degli assetti territoriali e le scelte di destinazione d’uso. Guardando agli esiti concreti alla scala edilizia, e concentrandosi sugli aspetti del recupero e del riuso, si intende tracciare una geografia, non solo nazionale, degli interventi, al fine di individuare buone pratiche che concilino da un lato la valorizzazione patrimoniale e storico-documentaria, dall’altro la risemantizzazione del costruito che implica un atteggiamento attivo del progetto inteso come dialogo con l’esistente e stratificazione di segni.

Luca Gibello (Biella, 1970), presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino si laurea nel 1996 e consegue nel 2001 il dottorato di ricerca in Storia dell’architettura e dell’urbanistica con una tesi sull’opera di Le Corbusier a cavallo della seconda guerra mondiale e sul problema delle abitazioni d’urgenza per il ricovero dei sinistrati. Svolge attività di ricerca sui temi della trasformazione delle aree industriali dismesse in Italia. Presso il Politecnico ha tenuto corsi di Storia dell’architettura contemporanea e di Storia della critica e della letteratura architettonica. Tra i fondatori de “Il Giornale dell’Architettura”, dal 2004 è caporedattore e dal 2015 direttore.

Con Paolo Mauro Sudano ha pubblicato i volumi Francesco Dolza. L’architetto e l’impresa (Celid, 2002) e Annibale Fiocchi architetto (Aión, 2007); ha inoltre curato i volumi Stop&Go. Il riuso delle aree industriali dismesse in Italia. Trenta casi studio (con Andrea Bondonio, Guido Callegari e Cristina Franco; Alinea, 2005), 1970-2000. Episodi e temi di storia dell’architettura contemporanea (con Francesca B. Filippi e Manfredo di Robilant; Celid, 2006) e Il Cineporto della Film Commission Torino Piemonte. Un’opera di Baietto Battiato Bianco (Celid, 2009). Ha svolto il coordinamento scientifico-redazionale del Dizionario dell’architettura del XX secolo (a cura di Carlo Olmo, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Roma 2003). È autore di saggi critici e storici pubblicati in libri e riviste di settore. Con Cantieri d’alta quota. Breve storia della costruzione dei rifugi sulle Alpi (Lineadaria, Biella 2011), primo studio sistematico sul tema, unisce l’interesse per la storia dell’architettura con la passione da sempre coltivata verso l’alpinismo.

 

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