FORMAZIONE OBBLIGATORIA: ULTERIORE PROROGA PER COMPLETARE IL TRIENNIO FORMATIVO 2023-2025 SENZA INCORRERE IN SANZIONE DISCIPLINARE
Il Consiglio Nazionale Architetti P.P.C., nella seduta del 13 maggio 2026, ha deliberato il prolungamento del periodo di ravvedimento operoso relativo agli obblighi formativi, fissandone la nuova scadenza al 31 dicembre 2026.
Sarà pertanto possibile completare l’acquisizione dei CFP per il triennio 2023/2025, inizialmente prorogata al 30/06/2026, entro il 31/12/2026 senza incorrere in sanzioni disciplinari; al termine di tale periodo la posizione di coloro che risulteranno ancora irregolari verrà comunicata al Consiglio di Disciplina per i conseguenti adempimenti; la violazione dell’obbligo costituisce infatti un illecito disciplinare (ai sensi dell’art. 7 DPR 137/2012 e dell’art. 9, comma 2 del Codice Deontologico vigente).
Per quanto riguarda gli eventi formativi disponibili, è possibile consultare:
- questo sito web: https://www.ordinearchitetti.mo.it/corsi-e-seminari/
- la piattaforma formazione https://gcfp.cnappc.it/ (attraverso i filtri disponibili è possibile cercare gli eventi formativi di interesse).
Si segnala che, rispetto a quanto avveniva in passato, la piattaforma non utilizza eventuali CFP deontologici in esubero per “coprire” i CFP ordinari, Linee Guida Formazione in vigore dal 01/01/2024 (https://www.ordinearchitetti.mo.it/la-formazione/normativa/).
In tale testo è stata introdotta la possibilità di “riportare eventuali crediti formativi “ordinari” maturati in eccesso da un triennio al triennio successivo con un limite massimo di 40 CFP. Gli eventuali crediti eccedenti in deontologia, discipline ordinistiche, etica e legalità della professione, verranno riportati al triennio successivo come CFP su temi della Deontologia, ma con un massimo di 8 CFP.”
Si invitano pertanto tutti gli iscritti a verificare la propria situazione formativa onde completare entro il 31/12/2026 l’acquisizione di n. 60 CFP suddivisi in n. 48 CFP ordinari + n. 12 CFP deontologici.
Per ogni dubbio è possibile contattare la Segreteria dell’Ordine.

