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PIANO OFFERTA FORMATIVA

By 3 Ago, 2018

Proposte e intenti per offerta formativa OAMO periodo agosto 2018÷luglio 2019

Al fine di consentire agli iscritti di programmare il proprio aggiornamento professionale anche in base alle proprie propensioni e attinenza agli ambiti professionali specifici, il Consiglio segnala che, relativamente alle proposte formative direttamente organizzate, ha in programma di attivare una serie di eventi formativi, alcuni dei quali già in fase di organizzazione, che si anticipano sinteticamente nel PIANO dell’OFFERTA FORMATIVA allegato. Si prevede di aggiornare il POF con cadenza trimestrale. I costi delle proposte formative a pagamento saranno mantenuti indicativamente intorno ai 10,00 €/ora al netto di IVA, salvo casi particolari.

Relativamente alle proposte provenienti da Enti terzi, al fine di implementare l’offerta formativa, il Consiglio intende continuare ad accreditare quelli che ritiene pertinenti, invitando caldamente gli iscritti a contribuire al monitoraggio inviando all’Ordine un feedback tramite la compilazione di una scheda di valutazione disponibile in due formati:

– della Scheda di valutazione degli eventi formativi (in modalità on-line)
– della Scheda di valutazione evento formativo – in formato word (Mod. 7)

Monitoraggio attività formativa OAMO periodo luglio 2017÷luglio 2018

A un anno dal suo insediamento, il Consiglio dell’Ordine ha ritenuto importante monitorare l’attività formativa proposta agli iscritti, anche per portare alla luce il lavoro, che mai palesemente emerge, svolto dal Consiglio stesso.

Dati alla mano, desunti dalla piattaforma iM@teria, gli eventi accreditati in questo intervallo temporale sono stati 194, per un totale di 1040 CFP assegnati.

Esaminando nel dettaglio la tipologia [1] degli eventi proposti si evince che:

  • il 73% sono Seminari, Convegni, Giornate di Studio, Tavole Rotonde, Conferenze, Visite, Workshop;
  • il 17% sono Corsi di aggiornamento e sviluppo professionale;
  • il restante 10 % sono attività specifiche aventi valenza formativa quali la partecipazione a gruppi di lavoro e viaggi studio.

Esaminando invece le aree [2] oggetto di attività formativa risulta quanto segue:

  • il 30% è relativo all’area 1 – Architettura, paesaggio-design-tecnologia;
  • il 5,5% è relativo all’area 2 – Gestione della professione;
  • il 2,5% è relativo all’area 3 – Discipline ordinistiche;
  • il 16% è relativo all’area 4 – Sostenibilita;
  • il 12% è relativo all’area 5 – Storia-restauro e conservazione;
  • il 18% è relativo all’area 6 – Strumenti-conoscenza-comunicazione:
  • il 16% è relativo all’area 7 – Urbanistica-ambiente e pianificazione.

Entrando nel dettaglio del lavoro relativo all’organizzazione degli eventi proposti, emerge che circa il 30% di questi sono organizzati e/o coinvolgono attivamente i Consiglieri e/o i GdL (sono ricomprese in questo anche la partecipazione ai GdL e ad alcune Commissioni), mentre il restante 70% dell’offerta formativa -vagliata al fine di procedere all’accreditamento dal GdL Valutazione proposte formative-, è organizzata da Enti terzi.

[1] Il riferimento è l’Allegato 2 delle Linee Guida del Regolamento
[2]  riferimento Linee Guida, art. 3