Ordine

Commissione Collaudo De Cristofaro – Esito selezione

By 28 Gen, 2019

L’impresa individuale De Cristofaro Tommaso di Carpi MO, ha richiesto all’Ordine una terna di nominativi, ai sensi ai sensi dell’art.67, comma 4 del D.P.R. 380/01 e Legge 5 novembre 1971, n. 1086, art. 7, per il collaudo delle opere per la ricostruzione post-sisma di fabbricato residenziale unifamiliare e deposito attrezzi e automezzi Via Di Sotto 85, Comune di Cavezzo.

RIFERIMENTI DI PROGETTO:
– Identificativi catastali: Foglio 17 Mappale 13-15
– Pratica avente numero MUDE: 0803600900000798042016
– Con destinazione d’uso RESIDENZA E RELATIVE PERTINENZE 
– SCIA n.139/2017 del 07/10/2017 prot.n. 11895
– Progettista architettonico: ING. GRANATA RAFFAELE
– Direttore dei lavori: ING. GRANATA RAFFAELE
– Progettista delle strutture da collaudare: ING. GRANATA RAFFAELE
– Direttore dei lavori delle strutture: ING. GRANATA RAFFAELE

Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Modena ha stabilito di attivare la raccolta di candidature tra i propri iscritti e di nominare apposita Commissione per la selezione di una terna di nominatavi da trasmettere all’impresa.

Sono stati invitati a presentare la candidatura professionisti in possesso dei requisiti richiesti (tra i quali l’iscrizione all’Albo da almeno 10 anni).

Essendo pervenute n. 3 candidature, il Consiglio dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Modena, verificato comunque il possesso dei requisiti richiesti, ha inviato la seguente terna:

  1. Guandalini Emilio
  2. Lelli Pier Giorgio
  3. Pezzuoli Patrizia

Si ricordano a tutti gli iscritti le NORME CHE REGOLANO LA PRESENZA DELL’ISCRITTO NELLA COMMISSIONE PER LA QUALITÀ’ ARCHITETTONICA E IL PAESAGGIO E NELLE COMMISSIONI GIUDICATRICI O DI COLLAUDATORE in vigore del 4 luglio 2018. Si segnala in particolare, quanto stabilito dall’Art. 9 – Richiami al Codice Deontologico (art.16 – Partecipazioni a commissioni e giurie di concorso). Nella partecipazione a commissioni e giurie di concorso l’iscritto, indicato dal Consiglio dell’Ordine a rappresentarlo, oppure nominato a titolo personale quale esperto, ovvero nominato per qualsiasi ragione in una commissione o giuria, pubblica o privata, deve comunicare tempestivamente la nomina al Consiglio dell’Ordine.