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Antitrust: bocciato Protocollo Dichiarazione obbligatoria conformità

By 5 Apr, 2019

L’Authority Antitrust ha bocciato il Protocollo di intesa per la “Dichiarazione obbligatoria di conformità urbanistica e catastale”.

Il ricorso all’Authority è stato avviato contro il protocollo d’intesa siglato nel giugno 2017 dal Consiglio Notarile di Bologna, ma riguarda tutta l’Emilia-Romagna.

Tale iniziativa — dice ora il Garante — non essendo  un mero recepimento di norme di legge ma configurandosi come autonoma, si pone in contrasto con i principi in materia di concorrenza nella misura in cui “codesto Consiglio Notarile non si limiti a consigliarne l’utilizzo, ma ne richieda obbligatoriamente l’adozione da parte dei notai con modalità attuative uniformi, in quanto tal modo verrebbe limitata l’autonomia dei singoli professionisti nel definire il livello qualitativo della propria prestazione“. Il documento evidenza inoltre che “al fine di non incorrere in possibili violazioni della normativa antitrust è necessario che venga lasciata alla libera determinazione delle parti la definizione di tutti gli aspetti economici“.

Lo stesso protocollo era stato sottoscritto anche presso il Comune di Modena tra il Consiglio Notarile di Modena, l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Modena e il Collegio dei Geometri della provincia di Modena. Con tale protocollo si rendeva obbligatoria la “Dichiarazione di conformità urbanistica e catastale” in caso di compravendita di immobili, con l’obiettivo di garantire la certezza della regolarità urbanistica e dell’agibilità dell’edificio.

Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Modena, in carica nell’anno 2017, non aveva ritenuto opportuno sottoscriverlo, pur condividendo l’intento di tutelare il cittadino ad acquistare un immobile regolare, sollevando fin dalle prime proposte di protocollo alcune perplessità ed osservazioni (vedi il comunicato dell’Ordine del 02/02/2017).