Inarcassa

INARCASSA – Relazione su riunione Comitato Nazionale Delegati Inarcassa del 15 e 16 ottobre 2015

By 6 Nov, 2015

Gent.mi colleghi,

lo scorso 15 e 16 ottobre si è svolto il Comitato Nazionale Delegati Inarcassa, durante il quale si è discusso di vari temi. Quello che mi ha maggiormente interessato è stato il punto 4 dell’ordine del giorno:

  1. Individuazione delle attività di promozione e sviluppo dell’esercizio della libera professione per gli associati ad Inarcassa (art. 3 del Regolamento di attuazione dell’art. 3.5 dello Statuto). 

Visto il momento storico che la nostra professione sta attraversando, penso che la sua promozione e il suo sviluppo siano fondamentali per poter sperare in un domani più roseo.

L’art. 3 del Regolamento di Inarcassa prevede:

3.1 – INARCASSA, ai sensi dell’art. 38 della Costituzione della Repubblica Italiana, provvede ai compiti di previdenza ed assistenza a favore degli iscritti e degli ulteriori destinatari, individuati dalle norme del presente Statuto; inoltre, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, svolge attività integrative a favore degli stessi iscritti.

3.5 – Nell’ambito delle attività di cui al comma 1, INARCASSA svolge, compatibilmente con le disponibilità di bilancio e comunque nel limite massimo dello 0,34% del gettito del contributo integrativo risultante dall’ultimo bilancio consuntivo approvato, senza pregiudizio delle attività previdenziali di cui al comma 2, attività di promozione e sviluppo dell’esercizio della libera professione dei propri associati, con particolare riguardo ai giovani iscritti, anche con l’offerta di strumenti finanziari (quali ad esempio prestiti, costituzione di fondi di garanzia ed altro) e servizi.

Stabilita una percentuale pari allo 0.34% ovvero, per il 2016, l’importo è pari a 1.132.000 €, si è discusso di come investire tale somma.

Nell’approfondire al meglio l’argomento – non senza difficoltà, in quanto non ci è stato fornito sufficiente materiale che spiegasse il motivo della diminuzione di denaro negli anni in alcune attività rispetto all’aumento degli importi alla fondazione – ho rilevato che gli importi che erano stati stanziati negli anni passati erano:

  • Finanziamenti (prestiti d’onore ai giovani iscritti; prestiti d’onore a professioniste madri di figli in età di scuola dell’obbligo; finanziamenti. Nel 2014 pari a 550.000,00 €, mentre nel 2015 calano a 370.000,00)
  • Diffusione cultura ingegneria e architettura (nel 2014 pari a 150.000,00 € che nel 2015 diminuiscono a 50.000,00€)
  • Fondazione Inarcassa (nel 2014 pari a 300,000.00 € e nel 2015 aumentano a 410,000.00 €) nel 2015 viene assegnato in gestione alla fondazione un ulteriore fondo di 400.000,00 € , per assegnazione incarichi o finanziamenti bandi o concorsi.

Fino al mattino del 15 ottobre, primo giorno di riunione del Consiglio Nazionale Delegati, non c’era stato consegnato alcun materiale che descrivesse le attività svolte dalla Fondazione e i risultati raggiunti nell’anno in corso o nei precedenti, in modo da avere coscienza di ciò che ci sarebbe stato proposto di votare.

Solo al primo giorno di comitato, il Presidente della Fondazione è intervenuto nel descrivere il proficuo lavoro svolto dalla Fondazione stessa e le innumerevoli attività, cercando di dimostrarci l’importanza della Fondazione e invitandoci a sostenerla.

Personalmente non entro nel merito del lavoro svolto dalla Fondazione, anche se ho già un mio pensiero al riguardo, ma ritengo che alcune attività o azioni abbiano bisogno di tempo per essere giudicate e per poter stabilire se siano state proficue e positive, quindi aspetterò prima di esprimere il mio giudizio.

Sicuramente attività come la formazione o la fatturazione elettronica potrebbero essere evitate, investendo il denaro in azioni che altri enti come Ordini, CNA, CNI non trattano già.

Durante la discussione sono intervenuta descrivendo le mie perplessità sulla modalità poco chiara: la scarsità di materiale non ha permesso di capire il calo di investimento nei finanziamenti e nella divulgazione culturale e l’aumento di denaro alla Fondazione.

Ho chiesto il motivo per il quale, in un momento storico in cui la cultura viene calpestata, il Comitato nel 2015 aveva scelto di diminuire l’importo stanziato a tale attività.

Miei cari colleghi, mi dispiace comunicarvi che alle mie domande non ho ottenuto un’esauriente risposta.

Ma cercando di essere costruttiva e non solo critica, ho presentato delle proposte (frutto del lavoro mio e di molti colleghi che hanno lavorato intorno ai tavoli degli Ordini nel periodo preelettorale), dapprima presentate come documento da allegare al verbale e poi, sotto richiesta di molti colleghi, votato come Raccomandazione al CDA e approvato.

Vi allego copia delle proposte che il CDA dovrà prendere in considerazione relativamente alla Fondazione per le attività del prossimo anno.

Sperando vivamente che ciò venga fatto e che la nostra professione possa essere maggiormente difesa e rivalutata dall’opinione pubblica, e augurandomi di essere stata chiara nella descrizione di questa prima avventura come Delegato e di avervi incuriosito, vi auguro buona lettura delle proposte.

Delegato architetti della provincia di Modena
arch. Natalia Leone