Unione Terre d’argine [in]tessere legami territoriali

Dal 29 novembre al 9 dicembre 2018 prorogata al 12 dicembre verrà allestita una mostra presso i Musei di Palazzo Pio a Carpi per presentare gli esiti della ricerca che l’Unione delle Terre d’Argine ha commissionato al Politecnico di Milano al fine di formulare alcune proposte strategiche e prefigurative di supporto alla stesura di linee guida che indirizzino la nuova pianificazione territoriale a scala sovracomunale, che per la prima volta verrà elaborata a livello dell’intero territorio.

Lo stesso giorno di apertura, 29 novembre 2018 alle 17.30, verrà inaugurata la mostra e alle ore 18.00 si terrà una tavola rotonda presso la adiacente Sala delle Vedute in cui gli amministratori e gli autori della ricerca si confronteranno intorno ai diversi progetti proposti.

INVITO MOSTRA E INAUGURAZIONE

Successive presentazioni si terranno (INVITO):
3 dicembre 2018 | ore 20.45 a Campogalliano
4 dicembre 2018 | ore 18.30 a Novi di Modena
6 dicembre 2018 | ore 20.45 a Soliera

[in]tessere legami territoriali_ Strategie e prefigurazioni per un piano d’Unione

Il punto nodale intorno a cui si sviluppa l’intero percorso critico e di conseguente “messa in opera” progettuale e strategica è che Il territorio non può più essere considerato come il grande assente, materia inerte, modificabile e plasmabile in qualsivoglia maniera, inciso da qualsiasi solco e ferita

Così, attraverso la costruzione di un vasto quadro di approfondimento conoscitivo di quegli elementi ritenuti strutturanti la conformazione e la strutturazione identitaria dell’intero territorio dell’Unione delle Terre d’Argine, sia a livello territoriale che in ambito locale, sono state indagate le precipue caratteristiche morfologiche, i fenomeni endogeni di costruzione del territorio e dei suoi insediamenti, e alcune dinamiche attualmente in atto, allo scopo di individuare possibili strategie di governo e strutturazione dell’intero territorio che potessero mettere in risalto e a sistema quegli elementi capaci di rinsaldare il senso di appartenenza degli abitanti (legami) alla scala dell’intero territorio dell’Unione, e al contempo far emergere, a livello locale, quei nodi strategici e sinergici, e quelle strutture urbane latenti, ancora capaci di costituire rizoma fecondo e fertile humus per una ricomposizione corale del fatto urbano e un rinvigorimento della sua vocazione collettiva, ottemperando così sia alle esigenze più sentite e vicine alle singole amministrazioni comunali, sia ai principi espressi dalla nuova Legge Urbanistica regionale (LR 21 dicembre 2017 n. 24).

E se Italo Calvino aveva intuito la necessità di interrogare il territorio quando faceva affermare a Marco Polo: «Anche le città credono d’essere opera della mente o del caso, ma né l’una né l’altro bastano a tener su le loro mura. D’una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda» [1], sembra divenire sempre più palese che la domanda non può più restringersi esclusivamente a risposte di massimizzazione funzionale, ma deve spaziare in ambiti più profondi riguardanti il senso autentico dell’abitare dell’uomo tra cielo e terra [2].

Vengono così messi in mostra gli elaborati grafici che tratteggiano gli esiti delle ipotesi strategiche e alcuni plastici di esplorazioni progettuali, elaborate insieme agli studenti dell’università milanese, che, abbracciando e coinvolgendo capillarmente l’intero territorio, propongono sia azioni d’area vasta, che singole risoluzioni, prefigurando quei nodi ritenuti possibili germinazioni di nuova urbanità e poli di socialità, convivialità e incontro, concorrendo in tal modo a rendere la strategia complessiva concreta in ogni sua parte e più facilmente manifesta anche all’interno delle comunità più piccole.

Queste proposte hanno come focus le trasformazioni fisiche e materiali del territorio, sia a scala paesaggistica che strettamente urbana, e scaturiscono dall’esigenza di esplicitare quelle vitali relazioni spaziali (e non) da ri-innestare nel contesto fisico con cui si rapportano.

Si è cercato di attivare e progettare tutto questo attingendo ad uno sguardo che si vuole fare poetico-poietico, cioè affine a quel fare – creare con le mani – tanto attinente alle vicende che hanno costruito questo territorio, auspicando un cambio di paradigma, sia in termini culturali, sia anche più semplicemente relativo alle abitudini stesse del quotidiano, che porti a perseguire l’attivazione di processi di manutenzione/riparazione/trasformazione, in qualche misura affini a quella prassi caratteristica del kintsugi [3] che, non accontentandosi di incollare i “pezzi rotti”, i residui spaziali lasciati indietro da scelte miopi e autoreferenziate, pretende di farlo in maniera “preziosa”, in cui, come ci insegna Adolf Loos la preziosità non risiede nel valore del materiale adoperato ma nella giustezza e appropriatezza del suo utilizzo e della sua vocazione [4].

Queste prefigurazioni spaziali, che intendono esprimere attraverso la propria consistenza fisica una delle possibili soluzioni conformi a costruire le relazioni individuate, vengono qui offerte come proposte da discutere, dibattere, dipanare in tutta la loro complessità, perché, qualora condivise, possano essere germinazioni e spunti fertili per future elaborazioni che ne sostanzino la loro concretizzazione; come in alcuni casi è avvenuto e sta avvenendo [5].

 

Autori

Edoardo Colonna di Paliano è architetto e Professore a Contratto di Composizione Architettonica e Urbana al Politecnico di Milano presso la Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni. Ad un’intensa attività universitaria e professionale unisce un’appassionata e continua ricerca sui temi della progettazione urbana operante, sviluppata attraverso studi condotti in stretta collaborazione con le amministrazioni locali, con l’intento esplicito di riversare saperi disciplinari nell’ambito della costruzione reale del territorio. Relativamente al territorio qui trattato ha scritto insieme a G.Frassine il libro: “Soliera. Inclusioni di prossimità urbane”, Mimesis, 2014

Giorgio Frassine è architetto e professore a contratto di Rappresentazione dell’Architettura presso la Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano Nell’ambito dell’attività accademica ha partecipato a numerosi gruppi di lavoro, didattici e di ricerca, occupandosi in particolare del rapporto tra progetto, architettonico e urbano, e contesti territoriali.

Lorenzo Castellani Lovati è architetto laureato presso il Politecnico di Milano in Architettura delle costruzioni con la tesi “Milano e l’acqua dei sogni”. Fin dall’inizio della sua attività di ricerca si lega all’approfondimento di temi riguardanti la progettazione urbana, gli spazi aperti e il paesaggio. Collabora attivamente ad attività di ricerca e di didattica presso la Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano.

Andrea Maspero è architetto e urban designer. Ha studiato architettura presso il Politecnico di Milano e l’Universidad de Belgrano Buenos Aires. Ha conseguito il Msc. in Urban Planning and Policy Design presso il Politecnico di Milano in collaborazione con la UPenn Design University of Philadelphia. Svolge attività di ricerca e didattica presso il Politecnico di Milano ed il Dipartimento di Architettura dell’Università di Sassari. E’ membro dell’associazione culturale LandWorks.


[1] Calvino, Le città invisibili, Einaudi, 1972
[2] Heidegger, Poeticamente abita l’uomo, in Saggi e discorsi, G.Vattimo (a cura di), Mursia, 2014
[3] kintsugi, L’arte del kintsugi è una
pratica giapponese che consiste nell’utilizzo di materiali preziosi per la riparazione di oggetti in ceramica (in genere vasellame), per saldare assieme i frammenti e farli rinvenire a nuovo splendore.
[4] A.Loos, I materiali da costruzione, in Parole nel vuoto, Adelphi, 1972
[5] Si fa riferimento in particolare: al concorso di progettazione internazionale “Dilatare centralità-il centro storico di Soliera”, 2015; al Bando promosso dalla Regione Emilia Romagna sulla rigenerazione urbana in cui il comune Campogalliano ha attivato una richiesta sulla base di indicazioni provenienti dalle strategie qui presentate; alla proposta di variante alla viabilità provinciale richiesta dal comune di Novi di Modena, a seguito delle prefigurazioni qui elaborate.

 

Crediti formativi:

  • n. 2 CFP per ciascuna tavola rotonda (Al fine di evitare spiacevoli inconvenienti si ricorda a tutti gli iscritti che per ottenere il rilascio dei CFP è obbligatorio apporre la propria firma e l’orario in entrata e in uscita sul registro presenze. Non saranno accettate registrazioni parziali. Si precisa inoltre che per la partecipazione a seminari e convegni i CFP saranno riconosciuti solo per la presenza per l’intera durata dell’evento formativo).
  • n. 1 CFP per la visita alla mostra: da richiedere mediante autocertificazione.L’iscritto dovrà conservare il biglietto di ingresso e caricarne la scansione sulla piattaforma iM@teria seguendo la seguente procedura:COME INSERIRE LE ISTANZE/AUTOCERTIFICAZIONI?
    Accedere alla Piattaforma iM@teria.
    Selezionare “Le mie certificazioni” (riga grigia sottostante a “stampa situazione formativa”) e successivamente selezionare la voce “Nuova Certificazione” (sopra la riga grigia): si aprirà un form da compilare.
    Dopo avere completato l’inserimento, occorre salvare e successivamente caricare la documentazione a supporto della richiesta (es. biglietto di ingresso).
    Infine premere “invia certificazione”.

Nel caso dopo l’evento gli iscritti volessero inviare un feedback all’Ordine, è possibile compilare la SCHEDA DI VALUTAZIONE DELL’EVENTO FORMATIVO

Bugatti: una fabbrica nella storia

Organizzato di Unimore

martedì 20 novembre 2018 
presso Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari, Sala Tecnopolo

ore 17.30 seminario BUGATTI: UNA FABBRICA NELLA STORIA
Introduzione: Ing. Francesco Gherardini, Ricercatore e docente presso Automotive Academy Unimore
Interventi: Ing. Davide Maffei, Ing. Alessandro Barbieri, documentaristi
Esposizione Bugatti EB110 (piazzale), a cura di B.Engineering

ore 18.45 proiezione DOCU-FILM “LA FABBRICA BLU”
regia di D. Maffei e A. Barbieri

 

mercoledì 21 novembre 2018 
ore 14.00 – visita allo stabilimento ex-BUGATTI di Campogalliano  (su prenotazione)
accompagnati dall’arch. Giampaolo Benedini, di Benedini&partners, progettista della fabbrica ex-Bugatti, oltre che designer della EB110

LOCANDINA

Per prenotazioni e informazioni:
Prof. Graziano Pini
pini@unimore.it

 

Crediti formativi – IMPORTANTE:
al fine di evitare spiacevoli inconvenienti si ricorda a tutti gli iscritti che, per ottenere il rilascio dei CFP è obbligatorio apporre la propria firma e l’orario in entrata e in uscita sul registro presenze. Non saranno accettate registrazioni parziali. Si precisa inoltre che i CFP saranno riconosciuti solo per la presenza per l’intera durata dell’evento formativo, come di seguito specificato:

  • 3 CFP per il seminario + Docu-film (per ottenere i CFP i partecipanti dovranno seguire entrambe le iniziative e non verranno assegnati CFP a coloro che parteciperanno solo al seminario o solo alla visione del documentario).
  • 2 CFP per la visita allo stabilimento di Campogalliano (su prenotazione).

Costruire con le nuove NTC

Organizzato da Logical Soft srl

seminario tecnico Costruire e ristrutturare con le nuove NTC
Cosa cambia con le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni

martedì 24 luglio 2018 | ore 9.00 – 12.30
presso Hotel Modena District – Via Del Passatore, 160 – Campogalliano MO

Le Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 sono il nuovo riferimento per il professionista che esegue il progetto statico e sismico di qualunque struttura ed in ogni comune d’Italia. La sfida più importante sta proprio nell’applicare correttamente i criteri progettuali e di verifica: dalla progettazione in capacità ai dettagli costruttivi, dall’analisi sismica per ciascuno stato limite alla valutazione della sicurezza di edifici esistenti. Applicare correttamente le NTC 2018 nella ristrutturazione dell’esistente aiuta a cogliere le opportunità legate al SismaBonus.

L’evento è GRATUITO per i partecipanti, con iscrizione obbligatoria.

PROGRAMMA E ISCRIZIONE

3 CFP per iscritti a Ordine Architetti P.P.C.
IMPORTANTE: al fine di evitare spiacevoli inconvenienti si ricorda a tutti gli iscritti che, per ottenere il rilascio dei CFP è obbligatorio apporre la propria firma e l’orario in entrata e in uscita sul registro presenze. Non saranno più accettate registrazioni parziali. Si precisa inoltre che i CFP saranno riconosciuti solo per la presenza per l’intera durata dell’evento formativo.

Si ricorda che dal 01/01/2018 è in vigore il REGOLAMENTO FORMAZIONE PERMANENTE DELL’ORDINE ARCHITETTI DI MODENA

Nel caso dopo l’evento gli iscritti volessero inviare un feedback all’Ordine, è possibile compilare la SCHEDA DI VALUTAZIONE DELL’EVENTO FORMATIVO

Per informazioni:
staff@logical.it

seminario Chiarimenti e soluzioni per efficienza energetica e acustica

Organizzato da ANIT – Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico

mercoledì 30 maggio 2018 | ore 15.00 – 18.00
presso Best Western Hotel Modena District – Via del Passatore 160 – Campogalliano MO

Negli ultimi 2 anni di applicazione del DM 26 giugno 2015 per l’efficienza energetica e nei 20 anni di applicazione del DPCM 5 dicembre 1997 sui requisiti acustici passivi, i progettisti hanno dovuto superare diverse criticità operative. La corretta attuazione delle regole infatti non è sempre chiara, tanto che il legislatore è intervenuto più volte con circolari e risposte ai dubbi frequenti. L’obiettivo dell’incontro è fare il punto assieme ai nostri esperti sugli aspetti più critici dell’attuale quadro normativo/ legislativo legato all’efficienza energetica e al comfort acustico in edilizia.

Crediti formativi: per questa iniziativa ANIT ha avuto il riconoscimento direttamente dal CNAPPC di 3 CFP per architetti.

Partecipazione: gratuita (prenotazione online obbligatoria).

PROGRAMMA E ISCRIZIONE

Per informazioni:
ANIT – Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico
info@anit.it
tel. 02 89415126

seminario Costruire e ristrutturare con le nuove NTC

Organizzato da Logical Soft

martedì 20 marzo 2018 | ore 9.00 – 12.30
presso Hotel Modena District – Via del Passatore 160 – Campogalliano MO

Le Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 sono il nuovo riferimento per il professionista che esegue il progetto statico e sismico di qualunque struttura ed in ogni comune d’Italia. La sfida più importante sta proprio nell’applicare correttamente i criteri progettuali e di verifica: dalla progettazione in capacità ai dettagli costruttivi, dall’analisi sismica per ciascuno stato limite alla valutazione della sicurezza di edifici esistenti. Applicare correttamente le NTC 2018 nella ristrutturazione dell’esistente aiuta a cogliere le opportunità legate al SismaBonus.
Le Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 sono una revisione in continuità delle norme che abbiamo utilizzato negli ultimi anni: non ne modificano infatti i principi fondamentali ma introducono alcune novità sui metodi di calcolo e di verifica per applicare con efficacia le indicazioni contenute.
L’obbiettivo di questa esercitazione dal taglio pratico è avere un quadro esaustivo delle novità ed essere subito operativi.
Vengono trattati due esempi reali: il progetto di un nuovo edificio in cemento armato e la valutazione della sicurezza di una struttura esistente alla luce delle nuove NTC. Si parte dalla modellazione agli elementi finiti, si procede con l’impostazione di vincoli e carichi e si giunge al progetto delle armature o alla verifica di vulnerabilità dell’edificio e alla classificazione del rischio sismico.

PROGRAMMA E ISCRIZIONE

Crediti formativi – IMPORTANTE: al fine di evitare spiacevoli inconvenienti si ricorda a tutti gli iscritti che per ottenere il rilascio dei CFP è obbligatorio apporre la propria firma e l’orario in entrata e in uscita sul registro presenze. Non saranno più accettate registrazioni parziali. Si precisa inoltre che per la partecipazione a seminari e convegni i CFP saranno riconosciuti solo per la presenza per l’intera durata dell’evento formativo.

Nel caso dopo l’evento gli iscritti volessero inviare un feedback all’Ordine, è possibile compilare la SCHEDA DI VALUTAZIONE DELL’EVENTO FORMATIVO

Si ricorda che dal 01/01/2018 è in vigore il REGOLAMENTO FORMAZIONE PERMANENTE DELL’ORDINE ARCHITETTI DI MODENA

Per informazioni:
Logical Soft
tel. 0362 30.17.21
staff@logical.it

workshop base Architettura Bioclimatica

Organizzato dall’Associazione culturale Green Hub

Architettura Bioclimatica – Workshop base 16 ore

27 ottobre e 10 novembre 2017 | ore 9.00-13.00 e 14.00-18.00 EVENTO ANNULLATO
presso Meeting Modena District – Via Del Passatore,160 41011 Campogalliano MO

Il corso si propone di illustrare ed approfondire quello che deve intendersi per “progettazione bioclimatica dell’architettura”. Verranno affrontati i molteplici temi legati all’interazione tra ambiente e costruito e definiti i principi generali per un corretto approccio progettuale alla valorizzazione delle risorse del sito ed alla loro efficace implementazione nell’architettura.

COSTO E ISCRIZIONE (proroga iscrizioni al 18/10/2017):
-122,00 euro iva inclusa per Architetti isctitti OAPPC d’Italia
-84,40 euro iva inclusa per Soci Associazione Culturale Green Hub

PROGRAMMA E MODULO ISCRIZIONE

Per informazioni:
Associazione Culturale GREEN HUB
Lungomare G.Marconi 236a – 57025 Piombino LI
info@green-hub.it
www.green-hub.it

convegno Progettazione spazi dell’accoglienza

Organizzato da Academy PLATFORM Architecture and Design

convegno La progettazione degli spazi dell’accoglienza: tecnologia, materiali innovativi, nuove tendenze
martedì 15 novembre 2016 RIMANDATO A MERCOLEDI’ 14 DICEMBRE 2016 | ore 8.30 – 13.00

presso Hotel Modena District – Via del Passatore 160 – Campogalliano MO

L’incontro affronterà la tematica proposta con interventi da parte di esperti del settore.

La partecipazione è gratuita, ma a numero chiuso. Per iscriversi cliccare qui

Per visualizzare il programma cliccare qui

convegno Le nuove regole del gioco per l’edilizia

Organizzato da ANIT – Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico

convegno
Le nuove regole del gioco per l’edilizia
Efficienza energetica e acustica dopo il DM 26/06/2015

mercoledì 26 ottobre 2016 | ore 14.30 – 18.30
presso Sala convegni – BEST WESTERN Hotel Modena District – Via Del Passatore 160 – Campogalliano MO

Durante il convegno verrà illustrata la nuova legislazione sull’efficienza energetica in edilizia presente nel DM 26 giugno 2015 e in vigore dal 1 ottobre 2015.
I requisiti prevedono un involucro molto più prestazionale, per cui i professionisti dovranno adeguarsi a nuovi metodi di progettazione. Come affrontare la nuova legislazione in fase progettuale e esecutiva? Durante l’evento verranno presentate le criticità del decreto e le soluzioni tecnologiche più prestazionali per risolverle.
Ma l’edificio nuovo o riqualificato non può prescindere dall’essere prestazionale anche dal punto di vista acustico. La progettazione integrata diventa fondamentale per rispettare tutti i livelli di confort. Quindi durante l’evento verranno illustrati anche i requisiti minimi obbligatori in acustica in edilizia da rispettare in funzione degli ambiti di applicazione del decreto efficienza energetica.

Partecipazione gratuita, iscrizione obbligatoria.

PROGRAMMA E ISCRIZIONE

 

seminario L’APE (nuovi dati climatici) e UNI TS

Organizzato da Logical Soft

giovedì 26 maggio | ore 9.15
presso Hotel Modena District – Via del Passatore, 160 – Campogalliano MO

I nuovi decreti attuativi della Legge 90 hanno rivoluzionato la certificazione energetica e il progetto degli edifici: il concetto di edificio di riferimento, i nuovi sistemi di classificazione e gli obblighi riferiti ai servizi di climatizzazione estiva, ventilazione e illuminazione diventano fondamentali per l´analisi energetica del fabbricato. Inoltre il 29 marzo 2016 sono stati pubblicati i nuovi dati climatici dei comuni da utilizzare nel calcolo di temperatura ed irradiazione, e le parti 5 e 6 della UNI TS 11300 che saranno obbligatorie entro 90 giorni e modificheranno nuovamente le prestazioni dell´edificio, con l´aggiunta del servizio di trasporto.
TERMOLOG EpiX 7 consente di valutare la prestazione dell´edificio in conformità ai nuovi decreti e di eseguire il calcolo degli indici di fabbisogno e di prestazione energetica per riscaldamento, acqua calda sanitaria, ventilazione, raffrescamento e illuminazione secondo le norme UNI TS 2014 ed è già predisposto per i nuovi dati climatici e le nuove parti 5 e 6 della UNI TS 11300.
Durante l´incontro svolgeremo con i software TERMOTAB e TERMOLOG EpiX 7 un esempio pratico di analisi energetica dell´edificio, dal rilievo dei dati in sito, passando per l´input con metodo grafico o numerico, fino al calcolo e alla stampa del certificato. Valuteremo quindi le differenze tra la classificazione energetica attuale e quella prevista dai nuovi decreti attuativi. Si mostrerà quindi come valutare opportunamente i sei diversi interventi di riqualificazione energetica previsti dai nuovi obblighi normativi: involucro opaco, trasparente, generatori per il riscaldamento e il raffrescamento, altri impianti e fonti rinnovabili. Il confronto tra stato di fatto e di progetto è infatti indispensabile al progettista per accedere agli sgravi fiscali ed al certificatore per indicare nel certificato energetico alcune ipotesi di intervento migliorativo, stimando il risparmio annuo in termini di fabbisogno ed il tempo di ammortamento della spesa sostenuta.

Partecipazione gratuita previa iscrizione on-line.

Programma e modalità di iscrizione

workshop Riqualificazione prestazionale edifici

Organizzato da Edicom Edizioni

workshop Riqualificazione prestazionale degli edifici
Sistemi di facciata: involucro efficiente e di design

7 aprile 2016 | ore 14.30 – 18.30
Modena – Best Western Modena District – via del Passatore 160 – Campogalliano MO

Quota di partecipazione: gratuito

Segreteria organizzativa
EdicomEventi
tel. 0481.722166 (9-12)
eventi@edicomedizioni.com

 

Programma

Prima sessione
Facciate ventilate: caratteristiche dei sistemi, requisiti e prestazioni, tipologie di utilizzo, flessibilità compositiva
• Definizione di facciata ventilata e normativa di riferimento
• Strati funzionali
• Comportamento strutturale, termico (anche in regime estivo), igrometrico, acustico
• Ponti termici
• Il rivestimento delle facciate ventilate: tipologie e caratteristiche del paramento esterno
• Interfaccia tra facciate ventilate e fori finestra

Seconda sessione
Modalità di posa delle facciate ventilate: approfondimenti tecnico applicativi

Programma e modalità di iscrizione