seminario internazionale e premio Architettura Sociale

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Organizzato da Università di Camerino, Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Ordine degli Architetti, Pianificatori,Paesaggisti e Conservatori della provincia di Macerata, Comune di Camerino, Archeoclub d’Italia

XXVI Seminario internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana
ARCHITETTURA SOCIALE
Risanamento e rigenerazione urbana. Luoghi pubblici e di aggregazione. Forme dell’abitare

Camerino | 31 luglio – 4 agosto 2016

L’architettura sociale si contrappone all’architettura autoreferenziale.
In questa logica le spettacolari esibizioni di tecnica ed estetica cadono in second’ordine se non sono finalizzate al benessere della collettività e al ‘bene comune’.
Dopo anni di esaltazione egocentrica di certa cultura architettonica si fa strada, quindi, la componente ‘politica’ nella progettazione a scala urbana.
Sotto la spinta delle pressanti mutazioni sociali ed economiche questa terza componente restituisce ai cittadini la possibilità di condividere i progetti e partecipare alla costruzione della città, non più intesa soltanto come sistema di crescita economica, spesso soggetta alla speculazione edilizia o al mercato turistico ma legata ai propri bisogni e alle proprie aspettative.

Risanamento e rigenerazione urbana
Le città sono lo specchio della società, legate al suo continuo cambiamento oltre che alla storia, alla geografia, al clima …; la rigenerazione urbana, quindi, fa parte della propria struttura genetica. Edifici e aree in disuso, ‘vuoti urbani’ e quartieri degradati sono il campo di ricerca in cui si misurano le capacità di reinterpretare la morfologia e l’uso degli spazi, trasformandoli in luoghi in cui siano possibili migliori condizioni di vita sia collettiva che individuale.

Luoghi pubblici e di aggregazione
Nel processo di rigenerazione urbana acquista particolare significato la costruzione dei luoghi di aggregazione che consentano parità di accesso: piazze, parchi, impianti sportivi, strade pedonali e ciclabili, luoghi di sosta e di attesa, orti urbani e cortili aperti in grado di favorire le occasioni di incontro, di integrazione sociale e di condivisione di esperienze quotidiane non condizionate da forme di pressione speculativa.

Forme dell’abitare
Le consuete tipologie edilizie non sempre corrispondono alle modalità abitative della multiforme società contemporanea che comprendono forme di autocostruzione, di nomadismo urbano, comunità agresti e di mutuo soccorso: riedizioni di esperienze comunitarie del passato traslate nella contemporaneità.
La città democratica richiede che vi siano alloggi dignitosi per tutti, il che apre all’architettura nuovi orizzonti in cui ritrovare il suo ruolo di arte sociale condivisa e inclusiva, spesso anonima, interprete delle esigenze della comunità e della natura dei luoghi.

Programma
Le giornate di studio comprenderanno sessioni con brevi relazioni programmate, comunicazioni e conversazioni interdisciplinari alternate a laboratori all’interno dei quali tutti gli iscritti potranno presentare i loro lavori e confrontarsi sui diversi aspetti dei temi progettuali proposti. Sarà allestita la mostra delle opere presentate dai partecipanti al premio con relativo catalogo.
Nella giornata conclusiva saranno assegnati gli attestati di partecipazione e i premi SACU 2015.
Il seminario comprenderà la Festa camerte dell’Architettura con eventi d’arte, allestimenti e incontri conviviali. Una monografia del seminario sarà pubblicata su ARCHITETTURAeCITTÀ, Di Baio Editore.

Come partecipare al SEMINARIO
Al seminario possono partecipare studenti, ricercatori, docenti, professionisti e operatori interessati al tema.
La partecipazione al seminario consente ai professionisti iscritti agli Ordini degli Architetti PPC l’acquisizione di 20 crediti formativi di cui al DPR 137/2012 (n. 4 crediti giornalieri).
Il seminario avrà carattere residenziale; i partecipanti potranno soggiornare presso collegi universitari o strutture equivalenti a costi convenzionati (20 Euro per notte, 8 Euro a pasto).
Il contributo di iscrizione è di 80 Euro.
Le domande dovranno pervenire on line entro il 25 luglio 2016 tramite l’apposita scheda di iscrizione.

Come partecipare al PREMIO
La partecipazione al premio è facoltativa ed è riservata agli iscritti al Seminario di Architettura e Cultura Urbana Camerino 2016.
Possono partecipare professionisti, laureati e studenti delle Scuole di Architettura, Design e Ingegneria italiane e straniere.
La partecipazione può avvenire sia in forma individuale che in gruppo.
Nel caso in cui il lavoro sia presentato da un gruppo, può iscriversi e partecipare anche un solo componente del gruppo stesso.
Ogni iscritto può presentare un solo lavoro.

Il premio è diviso in due sezioni:
Premio Camerino – Architettura sociale
Premio Progetti e Ricerche

Nella sezione Premio Camerino – Architettura sociale si richiede una proposta progettuale di trasformazione a luogo di aggregazione sociale dell’area compresa fra via Conti di Statte e via Conti di Altino, nel quartiere Vallicelle, tenendo presente che la stessa, in caso di emergenza, dovrà assolvere alla funzione di ‘area di accoglienza della Protezione Civile’.
Il materiale informativo di base può essere scaricato dalla pagina Premio SACU 2016.

Nella sezione Premio Progetti e Ricerche sono ammessi Lavori inediti (progetti, ricerche, opere realizzate) compiuti dal 2011 in poi. Gli stessi dovranno essere attinenti ai temi progettuali proposti dal seminario e contenere i principi ispiratori evidenziati in premessa; in particolare dovranno contenere elementi innovativi di idee, tecnologie, programmi per una Architettura sostenibile e di qualità.

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