mostra Rigenerare la città con la natura

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dal 12 maggio al 4 giugno all’Urban Center Bologna si svolgerà la mostra Rigenerare la città con la natura – L’esperienza dei laboratori REBUS® tra mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici incentrata sui temi della città resiliente e della progettazione bioclimatica degli spazi pubblici, attraverso il racconto del progetti sviluppati duranti il percorso formativo.

Sono previste due visite guidate, il 12 ed il 26 maggio, dalle 17 alle 19 circa.
Interverranno Luisa Ravannello [Regione Emilia-Romagna] con Elena Farnè e Francesca Poli [consulenti progetto REBUS®], Teodoro Georgiadis [CNR IBIMET], Maria Teresa Salomoni [PRO-Ambiente] e Barbara Negroni [AIAPP Triveneto e Emilia-Romagna].

Riconosciuti n.2 CFP per gli iscritti all’ordine degli Architetti P.P.C.

Per l’iscrizione ad una delle due date, è stata predisposta la registrazione tramite eventbrite:

visita 12 maggio
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-mostra-1-rigenerare-la-citta-con-la-natura-24655954624

visita 26 maggio
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-mostra-2-rigenerare-la-citta-con-la-natura-25016408752

Urban Center Bologna – Sala Atelier
Piazza Nettuno 3, Bologna
Ingresso libero alla mostra da martedì a venerdì: 10-20 / lunedì 14.30-20 / sabato: 10-19

Laurea ad honorem Joseph Rykwert

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Joseph Rykwert, storico dell’architettura e della città, educatore e maestro, riceverà venerdì 6 maggio, alle 17,30, nell’Aula Absidale di Santa Lucia, la laurea ad honorem dell’Università di Bologna in Pedagogia. Alla cerimonia saranno presenti il Rettore Francesco Ubertini e il Direttore del Dipartimento di Scienze dell’Educazione “G.M. Bertin” Luigi Guerra.

Il professor Rykwert riceverà dall’Alma Mater questo importante riconoscimento per “l’alto impegno sul fronte dell’educazione alla lettura della civiltà, delle arti e della storia della città e per aver posto, come fulcro del suo insegnamento, lo sguardo estetico quale motore di un’azione pedagogica dell’umanità, mostrando sensibilità verso nuove prospettive del sapere. Joseph Rykwert – si legge nelle motivazioni -, coniugando interessi umanistici e conoscenze tecnico-scientifiche, sulla scena dell’evoluzione sociale ha tracciato un’importante via della riflessione progettuale, nell’ambito del fare e dell’intendere l’architettura in un costante e profondissimo confronto con le altre arti e con la natura”.

Professore emerito alla University of Pennsylvania, Joseph Rykwert è uno dei maggiori storici e critici dell’architettura e dell’arte. Studioso eminente delle idee della città storica e della città in divenire, è un illustre interprete della tradizione e dell’ultima modernità.

Grazie al suo insegnamento, si è formata un’intera generazione di architetti, teorici dell’arte, dell’architettura e dell’urbanistica. Ha insegnato nelle università di Essex, Cambridge, Princeton e nell’università di Pennsylvania. È stato visiting professor e ha tenuto corsi e conferenze nelle più importanti Scuole di Architettura del mondo. Membro dell’Accademia di San Luca e dell’Accademia Polacca delle Scienze, Presidente dell’ International Council of Architectural Critics, ha ricevuto lauree ad honorem da varie prestigiose università e la Royal Gold Medal in Architecture.

Tra le sue opere principali, tradotte in varie lingue, si ricordano le edizioni italiane di “La casa di Adamo in Paradiso”, “L’idea di città”, “L’architettura e le altre arti”, “La seduzione del luogo. Storia e futuro della città”, “La colonna danzante. Sull’ordine in architettura”.

ulteriori informazioni

presentazione volume PARABOLOIDI: un patrimonio dimenticato dell’architettura moderna

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Sabato 14 novembre, presso il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna, l’associazione culturale Save Industrial Heritage, presenta il libro

PARABOLOIDI: un patrimonio dimenticato dell’architettura moderna
di Marcello Modica e Francesca Santarella
Edizioni Edifir

I grandi magazzini a copertura parabolica, capolavori del cemento armato, sono un grande patrimonio industriale e architettonico dell’Italia, purtroppo spesso in pericolo per abbandono e incuria. Grazie a una paziente e accurata ricerca i paraboloidi tornano alla luce in un libro che raccoglie gli esempi presenti sul territorio italiano in schede ricche di notizie storiche e approfondimenti tecnici, con uno sguardo ai recuperi di successo per mostrare il ruolo che queste imponenti strutture industriali possono ancora avere nel nostro tempo.

Vi invitiamo a partecipare all’evento di presentazione che si terrà sabato 14 novembre alle 17:30 al Museo del Patrimonio Industriale, via della Beverara 123, Bologna.

Cordialmente
Il team di Save Industrial Heritage

Save Industrial Heritage

Website: www.saveindustrialheritage.org

Bologna Design Week

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Da mercoledì 30 settembre a sabato 3 ottobre, con il patrocinio gratuito di EXPO Milano 2015, Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna e CERSAIE si terrà la prima edizione della Bologna Design Week.

Che cos’è Bologna Design Week?
Un appuntamento che vede per la prima volta riunite le eccellenze culturali, produttive e creative del territorio in un sistema integrato di comunicazione. Con questa iniziativa il centro emiliano diverrà un ulteriore polo attrattivo nel sistema del design italiano, grazie a una ricca articolazione di proposte che prevede mostre, workshop, talk e business meeting organizzati allinterno di otto percorsi tematici.

Bologna Design Week è un evento culturale che nasce e si sviluppa nell’intento di mappare la creatività diffusa sul territorio attraverso un approccio collaborativo tra istituzioni, imprese, progettisti, Università, Enti di ricerca, associazioni e privati.
Operazione strategica per un territorio che vede la presenza di eccellenze produttive in molteplici settori – dal packaging al ceramico, dall’industria automobilistica al tessile, dall’educational all’alimentare e al wellness – e che si esprime non solo attraverso il design di prodotti, ma anche e soprattutto nel mondo B2B, con la creazione di prodotti industriali, tecnologie, servizi, processi di progettazione e piani di comunicazione.

Eccellenze che producono benessere, reputazione e innovazione, così integrate nella cultura locale da passare talvolta inosservate. Obiettivo dell’iniziativa è far convergere e raccontare le molteplici esperienze progettuali realizzando un evento che funga da punto di incontro  tra mondo della ricerca e mondo produttivo portandone alla luce le geografie creative.

Quattro sedi principali
L’evento pone il suo focus sulle culture del progetto, in una città storicamente all’avanguardia per la sua capacità di accogliere e integrare esperienze, visioni e intuizioni, in cui si sperimenta, si inventa e si produce valorizzando la co-progettazione.

Un fitto programma di workshop, happening, talk e incontri con enti, istituzioni, aziende e personaggi di riferimento del mondo del design. Otto i percorsi tematici, con allestimenti curati da grandi brand come Flos, Molteni & C Dada, Kartell, Fritz Hansen e Vitra e quattro le sedi principaliGalleria Cavour, Campogrande Concept, Corte Isolani e Atelier Corradi.

Info&Press Point prenderà sede nel temporary store di Giampaolo Gazziero in Galleria Cavour, trasformata in atmosfere green con l’esposizione Galleria Cavour Green, promossa da BolognaFiere e realizzata da Latifolia Group.

Campogrande Concept, nel seicentesco Palazzo Pepoli Campogrande in via Castiglione, ospiterà workshop, talk ed esposizioni.

Corte Isolani sarà invece dedicata al Design Food in cui si sperimenteranno degustazioni, si terranno workshop ed esposizioni dedicate alla preparazione, elaborazione, trasporto, conservazione degli alimenti, quali strumenti sempre più specifici che si sono modificati al variare delle condizioni sociali e culturali, tematica messa in mostra nell’esposizione Maybe a new way, a cura di Accademia di Belle Arti, mentre Fashion loves Food darà una lettura del rapporto tra moda e cibo, curata dal Corso in Culture e Tecniche della moda dell’Università di Bologna.

Infine gli spazi tutelati di Atelier Corradi, nella centralissima via Rizzoli, ospiteranno una selezione di designer emergenti.

Otto percorsi tematici

Design School
Accademia di Belle Arti, il New Design center, i Corsi in design del prodotto industriale e culture e tecniche della moda dell’Università di Bologna, l’Università di Modena e Reggio Emilia e L.U.N.A incontrano aziende e professionisti presentando workshop, esposizioni, prototipi e nuove idee. Tra i progetti anche il Food Innovation Program, un percorso cross tra food, tech ed educational.

Design Store
Gli showroom si mettono in mostra dedicando spazio ad esposizioni monografiche di designer e importanti brand tra cui Baxter, Cappellini, Cassina, Catellani & Smith, Effeti Cucine, Flos, Fritz Hansen, Geberit, Kartell, Knoll, Leica, Molteni & C Dada, Rimadesio, Technogym e Vitra, con allestimenti speciali ed installazioni temporanee.

Design Spot
Location insolite, negozi, librerie, studi e spazi retail come Carolina Wyser, l’ex atelier tessile Corradi, Fiorentini&Baker e L’Inde le Palais saranno occupate temporaneamente dall’incursione del design.

Bologna su misura
Organizzato da CNA con l’obiettivo di connettere l’imprenditorialità territoriale, vedrà le botteghe artigiane accogliere produttori, autoproduttori e progettisti stimolando collaborazioni inedite nei settori moda, cibo e arti. Con Bologna su misura ci si muoverà scoprendo luoghi appena riaperti quali la Palazzina Liberty ai Giardini Margherita con le opere di Antonello Ghezzi, duo che ospiterà nel proprio atelier prodotti di Juno design, esempi di impiego di digital fabrication; ma anche i lavori di Crete Pièce Unique in Via San Felice, o i gioielli scultura di Maria Luigia 7071 e Cristian De Franchi reinterpretati attraverso le immagini virtuali di Loop, fino allo spazio ibrido di Senape Vivaio Urbano.

Design made in Bologna
Progetti, complementi di arredo ma anche processi di creazione. Il tessuto produttivo di Bologna incontra il grande pubblico presentando novità e alcune anticipazioni per il 2016. Design made in Bologna presenterà i creativi based in Bologna raccolti nell’omonimo libro di Silvia Santachiara, muovendosi dal fashion di Confezioni Paradiso all’oreficeria di African Design, fino alle sperimentazioni di Le Magnifiche Editrici.

Design Food
Corte Isolani delizierà gli ospiti con l’allestimento scenografico di PrescoPool ed esperienze sensoriali, degustazioni e aperitivi introducendo nuovi modi di assaporare la buona cucina e inedite modalità di preparazione, grazie anche alla presenza di Veneta Cucine che per l’occasione inaugura il suo temporary store all’interno della Corte. Cibo, alimentazione, nutrizione, innovazione. La città dei tortellini scopre nuovi approcci alla tavola unendo tradizione e capacità di reinventarsi, documentata anche dalla recente apertura di bistrot e mercati coperti quali Altro?, Banco 32, Ruggine, Via con me, a piano diritto aderenti a BDW a completamento del percorso.

Crossover art
Il design entra nel circuito delle gallerie d’arte: due mondi che dialogando in modo produttivo si contaminano e si reinventano. I galleristi esporranno per l’occasione oggetti di design e mostre a tema tra cui Otto Gallery con Oggetti con una storia, in collaborazione con Fiorenza Tarroni Studio, Galleria Studio G7 che presenta Emilio Nanni e ABC che propone il percorso espositivo Il Padiglione Barcellona a Bologna. Una storia di disegni da Mies Van Der Rohe a Ruegenberg.

Incredibol!
Dedicato ai vincitori del bando che sostiene e valorizza l’innovazione creativa per le start-up bolognesi per una città smart, tecnologica ed ecosostenibile, il percorso toccherà una quindicina di realtà imprenditoriali, tra cui lo studio di fashion design per bambini Les Libellules, l’agenzia creativa Otago, il mondo di Zoo in Strada Maggiore e la food translation del duo Panem&Circenses.

Preview
Lunedì 28 settembre, la conferenza stampa di presentazione per addetti e giornalisti presso Galleria Cavour aprirà le due giornate di preview che vedranno la partecipazione, tra gli altri, di Massimo Iosa Ghini, ospite di CNA, in un talk sul Design. A Bologna Design Week 2015 saranno presenti anche ADI e AIPI con due incontri presso Campogrande Concept e Accademia di Belle Arti. Mentre per gli appuntamenti di condivisione di conoscenze e formazione segnaliamo Claudio Silvestrin che presenta Vitruvio An embracing digital experience, un’esperienza di realtà virtuale applicata per la prima volta al mondo dell’architettura e del design, grazie all’esperienza maturata in questi settori da ASSA Srl. Curato invece dal milanese Studiolabo, realtà esperta nel racconto e la gestione di eventi dedicati al mondo del design e della creatività, è la proiezione del video documentario #Designcapital abbinata ad un workshop.

Per il programma completo: www.bolognadesignweek.com

Ciclo visita agli orti di Bologna

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La Commissione Cultura dell’Ordine propone la ciclovisita in oggetto il 16 maggio 2015 dalle ore 9.30 (ritrovo p.zza Re Enzo, Bologna – di fronte all’area taxi, a fianco del bar La Torinese).

L’iniziativa è parte di Città degli orti è Bologna (info sul sito UBC)

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli interessati.

Per partecipare è richiesta la prenotazione tramite e-mail ufficiostampa@archibo.it.
Curatore/guida: Daniele Vincenzi tel 328.3429737 (da contattare in caso di tempo incerto o per emergenze).

Info:
Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Bologna
Via Saragozza 175 | 40135 Bologna | tel. 0514399016 | fax. 0514392175 | www.archibo.it

Mostra: archivio architetto Leone Pancaldi

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Organizzata dall’Ordine Architetti di Bologna

Presso la sala Atelier dell’Urban Center in Sala Borsa a Bologna, è esposto l’archivio di Leone Pancaldi, architetto e pittore attivo a Bologna fino alla metà degli anni ’90. L’esposizione raccoglie una selezione di documenti relativi ad alcune opere particolarmente significative, dedicate all’arte e alla cultura urbana, che rappresentano una coinvolgente testimonianza dell’intera opera di Pancaldi.
Grazie ad un generoso gesto degli eredi, la parte archivistica relativa all’attività professionale di Leone Pancaldi sarà acquisita dall’Ordine Architetti di Bologna, che ne curerà la custodia, la ricognizione e la divulgazione, come avviene con gli altri fondi archivistici conservati. Alla fondazione Gramsci Emilia Romagna verranno invece affidati i documenti relativi al periodo di prigionia subita da Pancaldi nei campi di internamento tedeschi; questi materiali inediti costituiranno cosi’ un ulteriore tema di riordino e studio.

La mostra resterà aperta fino al 14 aprile 2015 ed è visitabile negli orari di apertura di Urban Center.

Per gli architetti in ottemperanza all’art. 5.4 comma d) delle Linee Guida per la Formazione, la visita alla mostra consente di ottenere 1 cfp, autocertificabile inserendo la richiesta nella propria posizione nella piattaforma IM@TERIA allegando il biglietto o il flyer timbrato.

stampa il flyer

Mostra: Terreferme

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organizzata dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna è lieta di invitarla

venerdì 19 dicembre 2014, ore 18 – inaugurazione

TERREFERME
EMILIA 2012. IL PATRIMONIO CULTURALE OLTRE IL SISMA
Bologna – ex chiesa di san Mattia, via S. Isaia 14/A

Alla sua terza tappa, la mostra Terreferme inaugura venerdì 19 dicembre a Bologna, città in cui ha sede la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna, i cui uffici in collaborazione con le Soprintendenze, la Regione Emilia-Romagna, le Diocesi, i Comuni lavorano ancora costantemente a seguito del sisma del 2012.

La mostra che è espressione del più ampio progetto di documentazione sul sisma promosso dalla Direzione Regionale con l’intento di condividere la conoscenza sul come gestire e tutelare il patrimonio culturale in situazioni di emergenza, viene presentata in questa tappa bolognese con un nuovo allestimento.

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Mostra: La villeggiatura moderna

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Architettura, immagini, arredi del Villaggio ENI di Corte di Cadore

Internofoto presenta un omaggio al grande progetto concepito da Enrico Mattei e interpretato dall’architetto Edoardo Gellner tra il 1954 e il 1963.
L’esposizione nasce dal workshop fotografico che Internofoto ha svolto al Villaggio nello scorso luglio, esplorando luoghi in parte abbandonati e inaccessibili.
La mostra propone una serie di fotografie realizzate da Oscar Ferrari, un album report con le foto dei partecipanti, una selezione degli arredi originali disegnati da Gellner e la proiezione del film “Villaggio ENI. Un piacevole soggiorno nel futuro” di Davide Maffei.

La manifestazione è ospitata presso
Gazziero Temporary Store (ballatoio di Galleria Cavour)
Bologna, 20 dicembre 2014 – 25 gennaio 2015

Apertura: sabato 20 dicembre ore 18:30; dj set “Alp&Sound” a cura di Camere Sonore a partire dalle 19:30.

Proiezione del film “Villaggio ENI. Un piacevole soggiorno nel futuro”:
venerdì 26 dicembre ore 18:00, saranno presenti gli autori del documentario Davide Maffei e Alessandro Barbieri.

per info e orari
internofoto.tumblr.com