Home » INARCASSA – Nuove misure rilascio Certificato regolarità contributiva

INARCASSA – Nuove misure rilascio Certificato regolarità contributiva

29/09/2015
 

Gent.mi Colleghi,

il Consiglio di Amministrazione di Inarcassa, nella seduta del 22 settembre 2015, ha varato nuove misure che dovrebbero semplificare l’accesso al certificato di regolarità contributiva, condizione inderogabile per la partecipazione a gare di appalto e per l’affidamento di incarichi ai liberi professionisti architetti e ingegneri da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

Tali nuove procedure non sono di certo risolutive, ma ci si auspica che siano un primo passo verso un cambiamento.

Il provvedimento deliberato entrerà in vigore dal 1° novembre 2015; i nuovi criteri prevedono che:

  1. L’attuale soglia di debito grave, con il quale poter richiedere il Certificato di Regolarità Contributiva, sinora fissata a 100 euro, venga innalzata a 500 euro. 
  1. Il mancato pagamento della contribuzione minima corrente – nel 2015 pari a 3.016 euro (2.280 soggettiva + 675 integrativa + 61 maternità) – fermo restando l’assoggettamento a sanzione, non sia considerato come elemento di irregolarità grave e pertanto non ostativo al rilascio della certificazione. 
  1. Il periodo di validità del Certificato di Regolarità Contributiva passi da 90 a 120 giorni. 
  1. Il professionista abbia a disposizione 15 giorni anziché 7 per la regolarizzazione spontanea dei debiti o per l’omessa dichiarazione dei redditi, al fine di ottenere il via libera per le stazioni appaltanti. Come già previsto dai criteri correnti, è considerato regolare l’associato che abbia presentato, per gli importi scaduti, un ricorso amministrativo o giurisdizionale ancora pendente alla data della richiesta del certificato. Così come resta inadempienza ‘grave’ l’assenza della dichiarazione relativa al reddito professionale ed al volume d’affari.

In attesa di ulteriori aggiornamenti, porgo cordiali saluti.

Delegato Inarcassa – Architetti Modena
arch. Natalia Leone