Formazione

Conversazioni sulla città.
Le diverse scale del progetto urbanistico

24 Ott, 2018 | Modena

Organizzato dal Gruppo Area  1 –  Area architettura, urbanistica, paesaggio, design
dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Modena

sede dell’iniziativa
Teatro San Carlo
Via San Carlo 5 – Modena

sabato 13 giugno 2015, ore 17.00 (Codice:ARMO03062015142921T03CFP00300)
ESPERIENZE EUROPEE
From poles to places. Trasformazione delle aree
periferiche specializzate: l’esperienza di Amsterdam
arch. Giulia Fini, docente presso il Master in Urban Planning and Policy Design, Politecnico di Milano
Progetti nelle Fiandre tra 2008 e 2015: lo strumento del concorso come opportunità
arch. Stefano Peluso, MAARCH studio, www.maarch.eu

sabato 20 giugno 2015, ore 17.00 (Codice:ARMO03062015143522T03CFP00300)
WATER URBANISM
Learning from Water
arch. Fabio Vanin, assistant professor of landscape urbanism, Vrije Universiteit Brussel
Floating Urbanism. Alla ricerca di nuove forme di convivenza con l’acqua
arch. Talita Medina, docente presso il corso di New Urban Scapes, Politecnico di Milano

sabato 27 giugno 2015, ore 17.00 (Codice:ARMO03062015143852T03CFP00300)
LEZIONE MAGISTRALE
prof. Paola Viganò, Studio Secchi – Viganò

Programma degli incontri

Si segnala l’intervista di Vittorio Zincone a Paola Viganò (pubblicata su Sette – Corriere della Sera il 24 luglio 2015)

Per l’assegnazione dei crediti formativi professionali, gli architetti sono invitati a registrarsi sulla piattaforma iM@teria (codici eventi come sopra indicati), terminata con successo l’iscrizione comparirà la seguente frase:
L’iscrizione risulta confermata. SCARICA CHECK-IN
per partecipare è necessario scaricare il documento di check-in e di check-out e consegnarli rispettivamente all’ingresso e all’uscita degli eventi per il riconoscimento dei n. 3 CFP previsti.

Per informazioni:
Ordine Architetti Modena
tel. 059 333929 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 14)
ordine@ordinearchitetti.mo.it

 

Curriculum relatori:

Giulia Fini, architetto (2006, IUAV di Venezia), PhD. (2010, Politecnico di Milano), insegna presso il Master in Urban Planning and Policy Design della Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano, dopo esperienze di collaborazione in diverse Università e workshop internazionali (IUAV di Venezia, USI di Mendrisio, Politecnico di Milano). Dal 2011 è editor in chief di Planum. The Journal of Urbanism – piattaforma e rivista scientifica dedicata all’urbanistica e alla pianificazione – e coordina le attività editoriali della Planum Publisher. Assegnista di ricerca dal 2010 al 2014 presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico, è dal 2013 tutor dei corsi di dottorato dello stesso Dipartimento. Ha sviluppato negli anni collaborazioni professionali e pubblicato articoli e saggi su riviste nazionali e internazionali. I suoi interessi di ricerca si concentrano intorno alla dimensione spaziale del progetto urbanistico, con particolare interesse verso le aree periurbane, le aree di frangia e le polarità periferiche specializzate. Svolge inoltre attività di ricerca sull’urbanistica italiana attraverso importanti figure di riferimento.

Stefano Peluso (Bressanone -Bz- 1979) architetto e urbanista. Studia architettura alla TU di Berlino ed allo IUAV di Venezia dove si laurea nel 2004. Attualmente lavora tra Bressanone e le Fiandre dopo alcuni anni di esperienza a Milano come capo progetto con B.Secchi e P. Viganò.
Presso lo IUAV di Venezia segue dal 2008 al 2014 i Laboratori di Progettazione della Prof. P. Viganò, in qualità di assistente alla didattica e correlatore di tesi di laurea.
Socio fondatore dello studio MAARCH -www.maarch.eu- con sede a Milano ed Anversa (Belgio) si occupa di progettazione urbanistica per committenti pubblici in Italia e nelle Fiandre (Comune di Bolzano,Provincia Autonoma di Trento,Città di Aalst, Città di Dilbeek). In Provincia di Bolzano lavora a progetti di edilizia e riqualificazione energetica.

Fabio Vanin è Assistant Professor in Landscape Urbanism alla Vrije Universiteit di Bruxelles e co-direttore di Latitude Platform, organizzazione che si occupa di ricerca e progettazione urbana e territoriale con sede in Belgio e in Italia. I suoi principali temi di ricerca sono la relazione tra urbanizzazione ed emergenze ambientali – con una particolare attenzione alle questioni dell’acqua – la sicurezza urbana e la crescita delle città lusofone. Nel 2013 ha pubblicato “Maputo, open city: investigations on an African capital” e “Pancho Guedes – Vitruvius Mozambicanus”.

Talita Medina, architetto, laureata a Curitiba – Brasile. Ha seguito il master di Progettazione Urbanistica al Politecnico di Catalunya e lavora come docente a contratto al Politecnico di Milano al corso New Urban Scapes. A Barcellona ha lavorato alla MMAMB sviluppando diversi progetti di spazi pubblici nei comuni dell’area metropolitana.
In Italia da 10 anni, ha lavorato presso lo Studio Secchi-Viganò come parte integrante del gruppo di progettazione per il masterplan della ZAC La Courrouse, Rennes – Francia, participando a numerosi concorsi internazionali.
Ha lavorato al progetto preliminare di un percorso ciclopedonale lungo 115km parte delle Opere di compensazione dell’Autostrada Pedemontana Lombarda. Dentro il Parco della Valle del Lambro ha lavorato al progetto esecutivo dell’Anello Ciclabile del Lago di Pusiano e di altri percorsi ciclabili e loro cartellonistica.
Ha collaborato con la piattaforma Latitude nella ricerca “ Floating Urbanism: in a search for new ways of living with the water”.

Paola Viganò (Sondrio, 29 Maggio 1961), architetto e urbanista.
Il suo lavoro abbraccia la pluralità di scale di pianificazione, dettaglia lo spazio pubblico attraverso il progetto urbano, ma soprattutto esplicita il legame tra pensiero e azione, teoria e realizzazione, proponendo spazi pubblici di grande qualità, definiti da progetti a scala ampia.
Nel 2013 ha ricevuto il Grand Prix de l’Urbanisme dallo Stato di Francia, che ha accolto con favore la dimensione internazionale del suo lavoro e il suo interesse per la “città diffusa”, un concetto sviluppato con Bernardo Secchi all’interno del loro studio, aperto nel 1990.
Ha partecipato a numerosi concorsi internazionali di progettazione in campo urbanistico in Italia e all’estero ed è stata membro di numerose giurie di concorsi di architettura e urbanistica.
Il suo lavoro è riconosciuto in molti paesi europei, come Francia, Belgio e Paesi Bassi oltre ad alcune realtà metropolitane internazionali come Parigi (consultazione internazionale per Grand Paris, attualmente in corso), Bruxelles, Lille, Montpellier e Mosca.
Paola Viganò oggi fa parte del Comitato scientifico dell’Atelier International du Grand Paris.
E’ ricercatore e docente presso l’Università di Venezia, dove coordina il dottorato in urbanistica e conduce ricerche sui territori europei contemporanei.
Collabora con alcune tra le più importanti e prestigiose Università europee ed internazionali (École Polytechnique de Lausanne – Svizzera; Faculty of Applied Sciences/Department of urban planning and architecture, KU Leuven – Belgio; Aarhus – Danimarca; Louvain – Belgio; TU Delft – Paesi Bassi; UPC Barcelona – Spagna; Canadian Centre for Architecture (CCA) of Montreal – Canada; Harvard University/Graduate School of Design – USA).