FAQ

Formazione

Quesiti e risposte relativi all’obbligo dell’aggiornamento professionale continuo per architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori.

Quali attività formative posso inserire tramite autocertificazione?

Tramite istanza/autocertificazione possono essere inserite le richieste di attribuzione di CFP ottenuti UNICAMENTE per le seguenti attività/eventi formativi elencati dall’art. 6.7 delle Linee Guida:

all’interno della Piattaforma iM@teria è presente la sezione Le mie certificazioni dove è possibile:

1) registrare tramite istanza/autocertificazione i CFP ottenuti per le seguenti attività/eventi formativi elencati dall’art. 6.7 delle Linee Guida:

  • corsi abilitanti relativi a sicurezza, VV.FF., acustica, certificazione energetica, se organizzati da organismi pubblici regionali, statali o comunque da questi accreditati e non organizzati dal sistema ordinistico;
  • attività di cui al punto 5.3 (Master universitario di primo e secondo livello, assegni di ricerca, dottorato di ricerca, scuole di specializzazione, corsi di perfezionamento universitari, seconda o ulteriore laurea, corsi abilitanti all’insegnamento per discipline affini all’architettura previsti dal Decreto Ministeriale n. 249 del 10 settembre 2010);
  • le attività/eventi formativi di cui al punto 5.4 lettere “b” (attività particolari quali mostre, fiere ed altri eventi assimilabili), “c” (monografie, articoli e saggi scientifici o di natura tecnico-professionale)
  • le esercitazioni e mobilitazioni di protezione civile di cui al punto 5.2.2.

Inoltre, solo ed esclusivamente per le seguenti casistiche, sarà possibile ricorrere tramite autocertificazione ad una richiesta di credito anche per corsi o eventi già seguiti (la richiesta dovrà essere presentata entro l’anno in cui è stata svolta):

  • attività formativa svolta all’estero;
  • attività formativa degli enti pubblici nei confronti dei propri dipendenti o dei dipendenti di altri enti pubblici, solo nel caso in cui non siano stati attivati specifici accordi/protocolli d’intesa previsti al punto 5.5. delle Linee Guida;
  • corsi o eventi organizzati e accreditati da altri Ordini e Collegi sul territorio nazionale (ad esempio l’Ordine degli Ingegneri, il Collegio dei Geometri, ecc..), solo nel caso in cui non sia stato richiesto preventivo accreditamento.

In tali casi dovrà essere indicata la durata e la tipologia dell’evento ai fini dell’attribuzione dei c.f.p. ai sensi delle Linee Guida e dovrà essere garantito adeguato sistema di rilevamento delle presenze. Per tali attività gli iscritti possono richiedere il riconoscimento dei c.f.p. attraverso autocertificazione sulla piattaforma telematica e l’Ordine territoriale attribuisce all’evento sostenuto il relativo credito formativo in conformità alle presenti Linee Guida.

L’iscritto, assumendo piena responsabilità della registrazione, deve inviare contestualmente all’Ordine territoriale un’autocertificazione di evidenza legale unitamente a copia di documento di identità.

L’autocertificazione da parte degli iscritti riguarda solo ed esclusivamente le attività che non siano state svolte da un Ordine territoriale.

2) inserire tramite istanza/autocertificazione le richieste di esonero dall’obbligo formativo (art. 7 Linee Guida).

3) inserire tramite istanza/autocertificazione la data di inizio dell’obbligo formativo per i neo iscritti (art. 4 Linee Guida, ultimo paragrafo).

Si precisa che le istanze/autocertificazioni possono essere inserite solo per gli eventi formativi sopra specificati, tutti gli altri eventi formativi devono essere inseriti dall’Ordine di Modena (se svolti nella provincia di Modena) o dagli altri Ordini Italiani territorialmente competenti.

COME INSERIRE LE ISTANZE/AUTOCERTIFICAZIONI?
Selezionare “Le mie certificazioni” (riga grigia sottostante a “stampa situazione formativa”) e successivamente selezionare la voce “Nuova Certificazione” (sopra la riga grigia): si aprirà un form da compilare.
Occorre fare attenzione nel campo “Data di riferimento” ad inserire la data di svolgimento dell’attività da validare perché tale data determina in che periodo verranno attribuiti i Crediti Formativi riconosciuti o il periodo di esonero.
Dopo avere completato l’inserimento, occorre salvare e successivamente caricare la documentazione a supporto della richiesta.
Infine premere “invia certificazione”.
L’Ordine procederà all’autorizzazione della richiesta attraverso la piattaforma; si precisa che la documentazione a supporto delle richieste è obbligatoria.

 

Quali sono i casi di esonero dall’obbligo formativo?

L’obbligo della formazione continua, in vigore dal 01/01/2014, riguarda tutti gli iscritti all’Ordine, compresi i dipendenti pubblici e privati.

Come previsto dall’art. 7 delle Linee guida per aggiornamento e sviluppo professionale continuo, il Consiglio dell’Ordine, su domanda motivata e documentata dell’interessato, può deliberare di esonerare, anche parzialmente, l’iscritto dallo svolgimento dell’attività formativa nei seguenti casi:

a) maternità, paternità e adozione, riducendo l’obbligo formativo di – 20 c.f.p. per ciascuna maternità (paternità e adozione) nel triennio, ivi compresi i 4 c.f.p. in materia di discipline ordinistiche;

b) malattia grave, infortunio che determinino l’interruzione dell’attività professionale per almeno sei mesi continuativi;

c) altri casi di documentato impedimento derivante da cause di forza maggiore e situazioni di eccezionalità;

d) docenti universitari a tempo pieno (ordinari, associati, ricercatori), iscritti nell’elenco speciale, ai quali è precluso l’esercizio della libera professione (Legge n. 382/1980).

Gli iscritti che non esercitano la professione neanche occasionalmente per tre anni, non sono tenuti a svolgere l’attività di aggiornamento professionale continuo. A tal fine gli aventi titolo devono presentare all’Ordine territoriale, per l’attività di verifica di competenza del medesimo, una dichiarazione nella quale l’iscritto, sotto la propria personale responsabilità, sostenga di:

non essere in possesso di partita IVA, personale o societaria, né soggetto al relativo obbligo in relazione ad attività rientranti nell’oggetto della professione;
non essere iscritto alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza, né soggetto al relativo obbligo;
non esercitare l’attività professionale neanche occasionalmente e in qualsiasi forma (sia in forma di libero professionista che di dipendente).

L’esenzione di cui ai commi precedenti, da richiedere ogni anno, comporta la riduzione dei crediti formativi da acquisire in modo temporalmente proporzionale. Gli iscritti provvedono direttamente, nella propria anagrafe formativa, a richiedere sulla piattaforma al proprio Ordine, l’esonero per l’obbligo formativo.

Per gli iscritti con almeno 20 anni di iscrizione all’albo la obbligatorietà formativa cessa al compimento del 70° anno di età.

Pertanto tutti gli iscritti all’Albo sono soggetti all’obbligo formativo, con l’unica eccezione dei casi sopra riportati e previsti all’art. 7 delle Linee Guida in vigore dal 01/01/2017.

Scarica le Linee Guida